Il territorio

La cartolina di Albenga

Tra le torri medievali del suo centro storico, le testimonianze dell’antica Roma e la vista sull’Isola Gallinara, Albenga è una città che racconta storie. Non è soltanto da ammirare: qui si cammina nella storia, si vive il paesaggio, si gustano tradizioni autentiche, passo dopo passo.

Albenga, la “Città delle cento torri”, conserva intatta la sua struttura urbana antica, con vie che seguono l’originario impianto romano e piazze che erano il cuore pulsante delle comunità medievali. Passeggiando tra vicoli, portali e palazzi storici, ogni scorcio rivela stratificazioni di epoche e culture diverse.

Al centro della città si apre Piazza San Michele, dominata dalla suggestiva Cattedrale di San Michele Arcangelo, un gioiello di arte romanica e gotica con un campanile che ha vegliato sulla città per secoli. Accanto, il Battistero Paleocristiano custodisce mosaici antichi e testimonianze della prima cristianità in Liguria, mentre i musei come il Museo Navale Romano raccontano la millenaria storia di un territorio che fu porto e snodo commerciale sin dall’epoca imperiale.

Ma Albenga non è solo passato: è paesaggi e natura che si fondono con la cultura. La città si affaccia sulla piana del fiume Centa, bagnata dal mare blu della Riviera di Ponente, con spiagge leggere e acque protette in vista dell’Isola Gallinara, riserva naturale che regala momenti unici di snorkeling, immersioni o semplici bagni rilassanti.

Qui il tempo sembra dilatarsi: puoi percorrere la Via Iulia Augusta, antica strada consolare affacciata sul mare, oppure scegliere attività più dinamiche come SUP, kayak, vela o trekking e MTB tra colline e vigneti che circondano la città.

La bellezza di Albenga si assapora anche nei sapori. Terra di prodotti tipici e vino, è celebre per l’asparago violetto, il carciofo spinoso, la zucchina trombetta e il pomodoro cuore di bue — i cosiddetti “4 d’Albenga” — da degustare insieme ai vini DOC locali come Pigato e Vermentino, nelle osterie e negli agriturismi che costellano il territorio.

La città, grazie al suo clima mite e all’importanza che l’Amministrazione comunale riserva a sport e turismo, ogni anno ospita eventi importanti e di grande richiamo. Quest’anno, per la prima volta, Albenga accoglierà la partenza del Trofeo Laigueglia, uno degli appuntamenti ciclistici più prestigiosi, con partenza ufficiale in Piazza San Michele e villaggio di partenza in Piazza del Popolo. Cittadini, visitatori e appassionati potranno vivere da vicino l’atmosfera della corsa, che si inserisce in un mese di marzo dedicato al ciclismo, insieme ad altri grandi eventi come la XCO Coppa Città di Albenga e il passaggio della Milano-Sanremo. Questo conferma il ruolo della città come punto di riferimento per lo sport e il turismo attivo, un settore in costante crescita.

La cartolina di Laigueglia

Colla Micheri è un luogo speciale: un antico insediamento medievale, costituito da un pugno di case invisibili dal mare, costruite dietro la collina proprio con l’intento di nasconderle dalla vista dei Saraceni che depredavano le coste liguri.

A Colla Micheri sembra che il tempo si sia fermato.

Non è un caso che anche l’esploratore, antropologo e regista norvegese Thor Heyerdahl, premio Oscar per il miglior documentario (Kon-Tiki, 1952), abbia scelto di vivere proprio a Colla Micheri.

Dopo aver girato il mondo, cercava il paradiso in terra.  È arrivato qui  e non si è più spostato.

A Laigueglia ogni stagione è buona per pedalare e scoprire un territorio senza eguali e gustarne le specialità enogastronomiche.

Lo è la primavera, che a Laigueglia fa capolino presto, già a febbraio, come se giungesse in Italia da ovest. E’ il miglior momento per andare alla scoperta dell’entroterra, godendo dei profumi e dei fiori che in Liguria trovano il più apprezzato degli scenari.

Lo è l’estate, quando a Laigueglia si può vivere il mare in ogni sua forma: vela, windsurf, immersioni e archeologia subacquea sono le attività scelte dai più sportivi, mentre gli stabilimenti balneari consentono anche alle famiglie di godere di una magnifica vacanza adatta a tutte le età.

Ma lo è anche l’autunno, che da queste parti è estremamente mite e consente escursioni in bici o a piedi per ammirare le distese di ulivi, o i pini marittimi che si stagliano sul mare.

Mentre il Trofeo celebra la sua 63° edizione, pochi giorni prima la Granfondo Laigueglia Lapierre festeggia le 28 candeline; nel 2022 erano oltre 1.300 cicloturisti e cicloamatori: la prima occasione stagionale per sfidare il cronometro in un territorio suggestivo. 

Perché Laigueglia respira ciclismo da sempre.

Laigueglia profuma di mare e di biciclette.